01.07 – Femmine contro Maschi

Titolo originale: Femmine contro maschi
Nazione: Italia
Anno: 2010
Genere: Commedia
Durata: 96′
Regia: Fausto Brizzi
Sito ufficiale:

Cast: Serena Autieri, Claudio Bisio, Nancy Brilli, Luciana Littizzetto, Ficarra, Picone, Lorenzo Cesari, Wilma De Angelis, Emilio Solfrizzi, Francesca Inaudi
Produzione: Medusa
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 04 Febbraio 2011 (cinema)

Trama
In ‘Femmine contro Maschi’ si intrecciano tre storie dedicate ai buffi difetti delle donne, intorno al tema generale della disperata ricerca dell’uomo ideale. Qui si ritrovano tutti i personaggi di ‘Maschi contro femmine’, insieme ad alcuni, importanti, nuovi acquisti.
Nella prima, l’androloga Anna (Luciana Littizzetto) e il benzinaio Piero (Emilio Solfrizzi) sono alle prese con il noioso tran-tran di un matrimonio ventennale. Lei colta e affettuosa, lui ignorante e traditore. Quando un provvidenziale incidente fa perdere a Piero la memoria, Anna lo riformatta, cercando di trasformarlo nell’uomo perfetto. Piero diventa così un maggiordomo-amante-cuoco, insomma, il marito che lei aveva sempre sognato. Ma un giorno…
Nella seconda storia, il bidello Rocco e l’impiegato Michele (Ficarra e Picone) suonano in una cover band dei Beatles. Rocco è osteggiato dalla compagna (Francesca Inaudi), maestra nella stessa scuola, mentre Michele, grazie ad una sapiente bugia, riesce a tenere all’oscuro sua moglie (Serena Autieri), una donna manager che crede che abbia smesso con la musica. Quando Rocco, dopo l’ennesimo litigio in famiglia, viene ospitato da Michele, la bugia rischia di essere svelata. Il tutto mentre la moglie di Michele aspetta un bambino e i due amici si stanno preparando per una importante gara di cover band che sognano di vincere…
Nella terza storia, il chirurgo plastico Marcello (Claudio Bisio) e l’impiegata Paola (Nancy Brilli) sono una coppia divorziata da anni. I due fingono di essere una famiglia felice solo quando vanno a trovare la mamma di lui (Wilma De Angelis) ottantenne e malata di cuore. Quando un cardiologo diagnostica pochi giorni di vita alla nonna, quest’ultima chiede di poterli passare con la sua famiglia a casa loro. I due divorziati si ritrovano a vivere forzatamente insieme e a recitare la parte 24 ore su 24. Mentre la presenza della nonna si fa sempre più invadente, il figlio più piccolo Lorenzo (Edoardo Cesari), si innamora di una sua compagna di quinta elementare e sceglie proprio un bidello (Ficarra) come suo ispirato mentore in amore!

Recensione
Le prime immagini avevamo già avuto modo di vederle durante i titoli di coda di “Maschi contro femmine”, lanciato nelle sale da 01 Distribution a fine ottobre 2010, ma girato dallo stesso Fausto Brizzi insieme a questo tassello parallelo, però, con il marchio Medusa.
Quindi, dopo una didascalia introduttiva riportante il pensiero darwiniano “Il maschio scelto dalla femmina non è colui che le sembra più attraente, ma colui che la disgusta di meno”, il primo volto che vediamo in scena è quello di Francesca Inaudi, maestra che termina la sua love story con il bidello Ficarra, il quale finisce per essere ospitato in casa dall’amico impiegato Michele, che suona con lui in una cover band dei Beatles tenendo all’oscuro la moglie Serena Autieri.
Poi, tra new entry e personaggi marginali dell’altro film, volti qui a diventare protagonisti, abbiamo Claudio Bisio, divorziato dalla moglie Nancy Brilli, impegnato a far credere alla madre malata di cuore Wilma De Angelis che la sua sia la famiglia unita e felice di sempre, e Luciana Littizzetto che provvede a portare avanti il sogno di ogni donna: approfittare dell’accidentale perdita di memoria del marito fedifrago Emilio Solfrizzi per “riformattarlo” a suo piacimento.
Tutte vicende che, basate soprattutto sulle bugie, allo stesso modo di “Maschi contro femmine”, scritto come questo dal regista insieme a Pulsatilla (al secolo Valeria Di Napoli) e ai fidi Marco Martani e Massimiliano Bruno, tendono in particolar modo a privilegiare lo sguardo delle femmine sui rapporti di coppia, mentre Picone non esita a definirle “nate per accusare”.
Ma, come ormai ci ha abituati l’autore del dittico “Notte prima degli esami”, i circa 96 minuti di visione (non molti, dunque) che scorrono davanti ai nostri occhi sono destinati a regalare allo spettatore sia risate che momenti in cui lasciar scendere le lacrime dagli occhi, tra frasi romantiche e dichiarazioni d’amore.
Ed il divertimento non manca davvero, anche se, al di là dell’ottima prova del cast, ben assortito come da tradizione brizziana, ci troviamo con ogni probabilità dinanzi al meno riuscito – seppur apprezzabile – dei lungometraggi diretti dall’autore romano, il quale si riconferma abile narratore di godibili storie tricolori su celluloide, ma questa volta privo di quella spruzzata di originalità in più che aveva caratterizzato le sue opere precedenti.

La frase: “Tutto a posto, pare felice, valle a capire le femmine”.

Mirko Lomuscio

2 Responses to 01.07 – Femmine contro Maschi

  1. Dan says:

    And I tuhgoht I had too many cameras, I feel better now ;))My first was a Zenit, Broken now but still around somewhere…

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