16.07 – Rio

Titolo originale: Rio
Nazione: U.S.A.
Anno: 2011
Genere: Animazione
Durata: 96′
Regia: Carlos Saldanha
Sito ufficiale: www.rio-themovie.com
Sito italiano: www.rioilfilm.it
Social network: facebook, twitter

Cast (voci originali): Anne Hathaway, Neil Patrick Harris, Rodrigo Santoro, Jesse Eisenberg, Leslie Mann, Jake T. Austin, George Lopez, Carlos Ponce, Kate del Castillo, Bernardo de Paula
Produzione: Blue Sky Studios, Twentieth Century Fox Animation
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 15 Aprile 2011 (cinema)

Trama:
Dai creatori della saga de L’Era Glaciale arriva Rio, una commedia avventurosa sulla riscoperta del proprio lato selvaggio.
Blu è un pappagallo Ara addomesticato che non ha mai imparato a volare, e vive una vita comoda insieme alla sua padrona e migliore amica Linda nella piccola città di Moose Lake, in Minnesota.
Blu e Linda pensano che lui sia l’ultimo della sua specie, ma quando scoprono che un’altra Ara vive a Rio de Janeiro, viaggiano in quella lontana ed esotica terra per trovare Jewel, il corrispettivo femminile di Blu.
Non molto tempo dopo, Blu e Jewel vengono rapiti da un gruppo di maldestri contrabbandieri di animali. Con l’aiuto dell’intelligenza pratica di Jewel e di un gruppo di saggi ed eloquenti uccelli di città, Blu riesce a scappare.
Adesso, con i nuovi amici dalla sua parte, Blu dovrà trovare il coraggio di imparare a volare, combattere i rapitori che stanno andando via e tornare da Linda, la migliore amica che un pappagallo possa avere.

Recensione
La strana coppia di doppiatori formata da Fabio De Luigi e Victoria Cabello prestano la voce ai due protagonisti pennuti di “Rio”, cartone 3D partorito dalla stessa mente che anni fa concepì “L’era glaciale”. Anche in questo caso l’umorismo certamente non manca in una trama che però sente la mancanza di qualche idea nuova.

Blu è un macaw – pappagallo dal piumaggio bluastro – che dalla foresta pluviale si ritrova nel freddo Minnesota. Blu cresce quindi con l’amica umana Linda che lo accudisce e lo coccola come una mamma.
Un giorno, nella libreria di Linda arriva un giovane ornitologo che propone alla ragazza di partire per Rio dove poter far accoppiare Blu con Jewel per salvare la loro specie dall’estinzione. Blu e Linda si ritroveranno nella capitale brasiliana in fuga da dei trafficanti di animali…

“Rio” – e sarà un’ovvietà – è tutto nell’ambientazione.
Narrativamente, infatti, il cartone diretto da Carlos Saldanha (“L’era glaciale”) sembra solo un pretesto per ambientare un film in terra brasiliana, mai così lussureggiante, vivace e piena di vita.
C’è il carnevale con i carri, ci sono i turisti che dalla spiaggia assolata si gettano col parapendio, e non mancano le musiche, dalla samba alla bossa nova (ma anche altri generi come il rap, adattati in salsa saudade) puntuali a commentare ogni momento topico della pellicola. Manca allora la novità, per un film che seppure spiccatamente indirizzato a un pubblico giovane (malgrado la presenza forse un po’ troppo marcata di “travestiti” nel film), non va lontano dalla metafora delle ali per dimostrare ancora una volta che con l’amore si può arrivare ovunque.

Ottimo, bisogna dire, il nutrito cast di doppiatori italiani. Da Pino Insegno (che primeggia) agli “insospettabili” José Altafini (mitico attaccante campione del mondo nel 1958), Emilio Carelli (direttore di Sky Tg24), Francesco Castelnuovo, fino ad arrivare ai protagonisti Fabio De Luigi, Victoria Cabello, e al grande Mario Biondi. Tutti diretti da Marco Guadagno sembrano nati per i ruoli che interpretano.

A dispetto delle poche critiche che si possono muovere, in “Rio” si ride, ci si commuove, e si finisce per adorare i pappagalli. E magari va a finire che dal cinema vi ritroverete in un’agenzia viaggi!

La frase: “…anche a me piacciono gli uccelli ma non come a te!”.

Diego Altobelli

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